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Giovedì 20 ottobre 2016 si è svolto presso il polo fieristico di fieramilanocity l’incontro del GUPS AUSED nell’ambito del SAP Forum 2016.  Il percorso di crescita di AUSED-GUPS, grazie anche all’attenzione di SAP, è proseguito nel corso del 2016 con questo altro importante evento. Dopo il riconoscimento di GUPS quale User Group italiano, l’evento di Arese in Maggio (“SAP asset strategico per il Business”) e il lancio in comune della piattaforma di formazione innovativa del “SAP Caffè”, AUSED è giunta all’evento SAP annuale (SAP Forum), nel quale sono state proposte ulteriori interessanti  possibilità informative e formative.  Nei prossimi articoli la relazione di quanto accaduto durante la giornata di lavoro e confronto.

GUPS AUSED al SAP FORUM 2016 di Milano

Giovedì 20 ottobre 2016
dalle 10:30 alle 13:00

presso Fiera Milano City

Titolo dell’evento GUPS e SAP: come lo user group genera valore con il dialogo, la formazione, lo spirito associativo.

 

Andrea Provini, presidente di AUSED, responsabile dei sistemi informativi di Bracco Imaging, nonché utente SAP e membro del GUPS (l’unico User Group italiano riconosciuto da SAP), ha ringraziato SAP per l’ospitalità all’interno del SAP Forum e ha successivamente  introdotto gli speaker e i temi dell’evento.

Giuseppe Marconi, CIO di G.I.V. e consigliere AUSED, è subentrato nel ragionamento sottolineando come il GUPS AUSED abbia di fatto imboccato un percorso che tende al modello europeo.  Lo User Group deve essere vissuto come un momento di scambio di informazioni, nel quale clienti SAP, ma anche prospect, possano affrontare e risolvere temi come ad esempio quelli della localizzazione, delle licenze, dell’introduzione in azienda di HANA. Marconi ha ribadito come sia essenziale dialogare e interloquire con SAP in modo da ottenere da questi scambi di informazioni vantaggi reciproci.

L’intervento di Alessandro Monaco, SAP SE, si è focalizzato sul tema della manutenzione che dà diritto a una serie completa di servizi e strumenti a valore aggiunto in continua evoluzione. Identifica e guida verso l'adozione di soluzioni innovative adatte al proprio business (Fiori, EHP, SP...), ma soprattutto valuta e confronta le prestazioni di business e l’IT, raccomandando eventuali miglioramenti realizzabili. In quest’ambito, tra valore potenziale e valore percepito, SAP si pone in maniera proattiva identificando le aree di ottimizzazione e le azioni consigliate, e con il SAP Solution Manager  realizza l’Application Lifecycle Management “ITIL compliant”.
Altro punto chiave ottenibile con l’aiuto della SAP Maintenance è il miglioramento delle prestazioni di business degli attuali processi di business offerti dalle soluzioni SAP. Inoltre, tramite lo sfruttamento della SAP Maintenance, è possibile fasare i propri sistemi per la futura evoluzione delle applicazioni. Infine è possibile semplificare le operazioni IT per consentire una potenziale riduzione dei costi.
Altro tema accennato è stato quello del SAP Solution Manager 7.2, che ha visto organizzare recenti roadshow tecnici a Milano e Roma. Monaco ha ricordato che anche questo argomento è incluso nel contratto di manutenzione.

Il manager di SAP ha poi evidenziato come la SAP Maintenance sia molto più che un help desk. Lo ha fatto mostrando quattro pillar, che sono gli elementi chiave di un supporto innovativo.  Innovation and Value Realization, Collaboration con gli esperti, People Empowerment e Mission-Critical Support.
In particolare, nel Power Empowerment esiste un “Support Portal” attraverso il quale si  accede all’Academy. Qui è possibile visualizzare una library di sessioni registrate o momenti “live” in modo da ottenere il cosiddetto “empowerment through learning”. Per avere un’idea di cosa offrono i webinar “Knowledge 4 you” si consiglia di visitare il sito www.sap.com/k4u

All'inizio della sessione interattiva, Marconi ha coinvolto Tania Dinnendahl, Senior Business Development di SAP SE, che ha illustrato le ragioni per le quali è importante aderire allo User Group di SAP. In primis – ha detto Dinnendahl – serve a far risparmiare tempo. Permette di rintracciare persone utili ed esperte in base al problema che si sta affrontando in azienda. Inoltre esiste una piattaforma che permette di scoprire subito quali sono i cambiamenti in essere relativi all’universo SAP.

Dario Regazzoni, DPEG Presales Manager di SAP, ha iniziato il suo intervento con HANA, tema caldo che rappresenta un salto quantico tra ERP classico e SAP HANA. Prima di tutto, ha sottolineato, va distinto che HANA di per sé è una piattaforma, una base sulla quale appoggiare la gestione del dato a tutto tondo. Viceversa S4/Hana ERP è il collante che rappresenta una nuova concezione  di tipo digitale per poter essere maggiormente competitivi nell’economia digitale in essere.
Mettere assieme HANA e S4/HANA significa, nella visione SAP, accettare il paradigma 4.0 e avere la propria azienda integrata completamente dal bottom al top.
Regazzoni ha poi ribadito l’importanza del Business Scenario Raccomandation con il quale il CIO può ottenere evidenza degli eventuali impatti sul business stesso e benefici futuri che il suo specifico sistema può avere passando a S4/Hana. È stato infine toccato il tema delle licenze sugli accessi indiretti ed è emerso che attualmente esiste un percorso di dialogo tra clienti e SAP e che il tema verrà, si spera presto, risolto su altri tavoli di lavoro.

Gianmaria Pierancin, dell’USF e vicepresidente dello User Group Francese, si è focalizzato inizialmente sugli importanti numeri dell’USF che comprende 3100 membri, 49 commissioni e gruppi di lavoro e 5 impiegati. Vi sono anche 65 volontari attivi e 450 aziende ed enti pubblici coinvolti. L’USF organizza 97 riunioni annuali e ha contato un totale di 2874 partecipanti alle commissioni e ai gruppi di lavoro. La convention dello scorso anno (USF 2015) ha visto 2252 visitatori, con 68 breakout session, per un totale di 3140 partecipanti alle breakout session.
L’USF nutre quattro ambizioni. La prima è essere la sorgente primaria per ottenere informazioni tecniche sui prodotti SAP. La seconda punta a essere un network per discutere di esperienze e di idee, e per scambiare feedback e conoscenze. La terza ambizione è quella di essere un think-tank su problemi comuni riguardo temi organizzativi (centri di competenza, supporto, ...) ma non solo (licenze, audit, accessi indiretti, ...). Quarta e ultima ambizione proporre innovazioni SAP, specialmente riguardo all’evoluzione dei prodotti, ma anche a tutto l’ecosistema SAP.

Oltre all’USF  Pierancin ha illustrato la presenza world-wide del SUGEN che deve essere visto come l’apertura al mondo intero e un collegamento diretto verso Walldorf e con la sede SAP americana.
Tramite il SUGEN si ottengono informazioni su acquisizioni e processi di PMI, Roadmap,  Visioni (esempio sull’IoT). Il SUGEN significa anche “charter” su tutti questi temi: adozione di innovazioni, attraverso strumenti di conoscenza, audit di licenze, accessi indiretti e valore dei servizi compresi nelle “maintenance fees”.
Il GUP di AUSED, secondo Pierancin, ha tutti i requisiti per entrare a far parte del SUGEN,  e si auspica che presto possa entrare a far parte di questa importante rete di club.

Ha chiuso la giornata di lavori e confronti con SAP l’esperienza del socio AUSED Trocellen che ha messo in evidenza il progetto Trockpit per l’analisi dati di produzione in SAP. A illustrare questa esperienza è stato Nicola De Paola, IT manager Corporate del gruppo Trocellen. 
Il focus del progetto presentato da De Paola riguarda la raccolta dei dati di produzione.
Trocellen con il progetto Trockpit si è posta diversi obietti:

  • semplificare e velocizzare lo scambio di informazioni (pianificazione  - produzione – linea);
  • migliorare l’affidabilità dei dati per quantità prodotto finito, consumo materie prime, tempi macchina, tempi uomo, quantità di prodotti intermedi per ciascuna operazione e scarti con eventuali causali;
  • ridurre il tempo che intercorre fra evento di produzione e registrazione in SAP;
  • offrire uno strumento unico, a livello di gruppo, per il monitoraggio della produzione e concentrare in un unico sistema la raccolta dati di produzione, la gestione dei controlli di qualità e l’aggiornamento delle schede macchina.

De Paola ha quindi illustrato la soluzione, ottenuta con un add-on di SAP, che attraverso una interfaccia semplice ed intuitiva consente all’operatore ed al responsabile di produzione di operare i principali task di loro competenza direttamente in SAP.
Il sistema è interamente sviluppato in ABAP all’interno di uno spazio nome SAP riservato per minimizzare i rischi di collisione con note, hot packages, releases, etc. 
Il sistema è di fatto un framework che richiama e utilizza funzionalità standard di SAP.  Pertanto una modifica al customizing non ha in genere impatti sulle funzionalità.

Tra i vantaggi ottenuti con questo progetto va posto in primo piano l’eliminazione della stampa del piano di produzione. Inoltre si ha un controllo diretto via SAP, in tempo reale, dello stato dell’ordine di produzione. Si è ottenuto un netto miglioramento dell’affidabilità dei dati. Inoltre si è raggiunta la riduzione drastica del tempo che intercorre fra fine dell’ordine di produzione e la registrazione dei dati a consuntivo, con vantaggi operativi per la pianificazione e l’approvvigionamento delle materie prime. In fine occorre citare il Log dettagliato degli eventi di produzione direttamente consultabile dal responsabile.

In chiusura di giornata il presidente AUSED ha affermato che da questo incontro, in generale, ci si porta via parecchio materiale sul quale approfondire e riflettere. Le esperienze come quelle del socio Trocellan diventano importanti per tutto lo User Group e possono essere messe a fattor comune, specialmente quando non c’è competizione tra mercati similari.  L’entusiasmo dello speakerman Giuseppe Marconi, la disponibilità di SAP Italia, con la sua ospitalità presso il SAP Forum 2016, spronano il GUPS AUSED ad avvicinarsi sempre più anche verso la realtà internazionale illustrata da Tania Dinnendahl e Gianmaria Pierancin. Ci sono tutte  le carte in regola per fare davvero bene.

In allegato la Locandina dell'evento, la Relazione esaustiva tecnico/giornalistica AUSED Reporter n.17, le presentazioni dei relatori.

Sono accessibili le foto dell'evento CLICCANDO-QUI

Allegati:
Scarica questo file (Aused Reporter - numero17 - digital - SAP Forum 2016.pdf)Aused Reporter - numero17 - digital - SAP Forum 2016.pdf[Aused Reporter N. 17]446 kB

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